Fotoriproduzione

FOTORIPRODUZIONE A CURA DEL SERVIZIO D’ISTITUTO

La fotoriproduzione da parte del Servizio istituito presso l’Archivio di Stato deve essere preventivamente autorizzata tramite compilazione di apposito modulo (mod. 18).

  • Questo sarà soggetto a bollo (16,00 €) per il rilascio di documenti in copia conforme, ai sensi del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642, salvo esenzioni.
  • Esente da bollo in tutti gli altri casi.

Si effettua tramite rilascio di:

  • Copia digitale da banca dati esistente;
  • Immagine digitale da originale.

Non si effettuano fotocopie di materiale archivistico e bibliografico né stampe di immagini digitali, ad eccezione delle riproduzioni di documenti richieste in copia conforme.

TARIFFARIO:

- Immagine fino a 2 MB: € 3,00

- Immagine/i da 2 MB a 6 MB: € 9,00

- Immagine/i superiori a 6 MB: € 12,00

L’importo è calcolato ai sensi del D.M. 8 aprile 1994 – G.U. 6 maggio 1994, integrato dal “Tariffario prodotti digitali 2005”, allegato a lettera circolare n. 21 del 17 giugno 2005 della DGA e del D.lgs n. 42/2004.

Le immagini digitali vengono rilasciate in formato Jpg; per il formato Tiff il costo raddoppia.

N.B. Circ. DGA, n. 39/2017. Per quanto attiene alla riproduzione di documenti ripresi da banche dati create dall’amministrazione, colui che richiede la riproduzione di tali documenti ha comunque l’obbligo di rimborsare le spese sostenute dall’amministrazione stessa, come peraltro espressamente previsto dall’ art. 108, c. 3, d.lgs. 42/2004 che recita:i richiedenti sono comunque tenuti al rimborso delle spese sostenute dall’amministrazione concedente”.

Le immagini possono essere rilasciate o in cd/dvd messo a disposizione dall’Istituto (con il costo aggiuntivo di € 2,50) o su hard disk del richiedente. La consegna avverrà a seguito di versamento dell’importo dovuto sul CCP n. 202911 intestato a: Tesoreria Provinciale dello Stato di Trapani. Causale: cap. 2584 art. 03 capo 29, tipo C. Archivio di Stato di Trapani – Diritto di fotoriproduzione.

Nel caso di richiesta di copia conforme all’originale, oltre all’applicazione della dovuta marca da bollo sull’istanza (mod. 18), è necessario portare in sede le marche da bollo necessarie (una ogni 4 facciate del documento da riprodurre, ai sensi dell’art. 3 della tariffa di cui al D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642, salvo esenzione). L’utente è comunque tenuto a pagare i costi per la fotoriproduzione da parte del Servizio d’istituto. La copia conforme potrà essere ritirata in Archivio dal richiedente o da persona da lui delegata.

La consegna delle immagini avverrà entro 15 gg. dalla richiesta.

Il rilascio di certificati di Stato civile (nascita, matrimonio, morte) è di competenza esclusiva dei Comuni.

 

FOTORIPRODUZIONE CON MEZZO PROPRIO PER SCOPI  NON DI LUCRO

Nessun canone è dovuto per le riproduzioni richieste o eseguite da privati per uso personale o per motivi di studio, ovvero da soggetti pubblici o privati per finalità di valorizzazione, purchè non sia attuata a scopo di lucro (Circ. DGA nn. 33 e 39 del 2017).

NON E’ CONSENTITA LA LIBERA RIPRODUZIONE PER:

- Documenti di particolare rarità e antichità e/o fragilità o degrado del supporto.

- Documenti già riprodotti digitalmente dall’Istituto ed esclusi dalla consultazione ordinaria per ragioni di conservazione e sicurezza. In questo caso l’amministrazione provvede al rilascio gratuito all’utente della riproduzione disponibile.

- Documenti sottoposti a regime di restrizione alla libera consultabilità (artt. 122-127 d.lgs. 42/2004).

- Documenti riprodotti per uso amministrativo o editoriale o per attività di valorizzazione a scopo di lucro.

LA FOTORIPRODUZIONE PUÒ ESSERE PERTANTO VIETATA, MOTIVATAMENTE, DALLA DIREZIONE DELL’ISTITUTO PER:

- Documenti in condizioni di conservazione non soddisfacenti.

- Documenti che possano essere danneggiati da ripetute riproduzioni.

CONDIZIONI

- Compilazione di un modulo appositamente predisposto nel quale l’utente dichiara, ai sensi dell’art. 47 dpr 445/200, le finalità della ricerca e il numero di carte da fotografare. L’autodichiarazione va compilata giornalmente e deve essere consegnata al personale di sala.

- La fotoriproduzione deve essere effettuata con modalità che non comportino alcun contatto fisico con il bene, né l’esposizione dello stesso a sorgenti luminose (flash), nè l’uso di stativi e treppiedi o di altra tipologia di strumentazione con la medesima funzione.

- E’ vietato l’uso di scanner portatili o a penna.

- In caso di volumi o registri non va in alcun modo schiacciata o forzata la legatura.

- Le mappe e le pergamene non possono essere tenute ferme con pinze.

-E’ obbligatorio applicare la massima cura a non scompaginare l’ordine interno delle unità archivistiche in caso di fogli sciolti.

NOTA BENE:

- Lo studioso può procedere alla fotoriproduzione con mezzi propri operando personalmente o avvalendosi di persona da lui delegata, munita di documento d’identità.

- La fotoriproduzione deve essere effettuata disponendo il materiale sul tavolo della sala di studio.

E’ SOGGETTA AD AUTORIZZAZIONE

- La riproduzione integrale di fondi archivistici, serie archivistiche o parti sostanziali di esse (art. 88, c.5 - r.d. 1163/1911).

- La fotoriproduzione con mezzo proprio effettuata da soggetti che svolgano ricerche nell’ambito di incarico professionale (che rientrano nelle tipologie di richieste fatte a scopo di lucro e non possono considerarsi fatte “ad uso studio” o “di ricerca personale”).

 

FOTORIPRODUZIONE CON MEZZO PROPRIO PER SCOPI DI LUCRO

La fotoriproduzione con mezzo proprio effettuata da soggetti che svolgano ricerche nell’ambito di incarico professionale (ad esempio geometri per le visure catastali, archivisti incaricati da committenti etc.) o per uso amministrativo, rientra nella tipologia di richieste fatte a “scopo di lucro”.

PROCEDURA:

Richiesta di autorizzazione su apposito modulo (mod. 17) e pagamento di 3,00 € per unità archivistica e/o di conservazione. Valgono gli stessi divieti e le stesse condizioni per assicurare la tutela dei beni archivistici indicati nel paragrafo “Fotoriproduzione con mezzo proprio per scopi non di lucro”.